
Ogni tanto i compleanni di mia sorella si rivelano delle risorse anche per me: ha ricevuto in regalo, tra le altre cose, un dvd: "Le coseguenze dell'Amore", il secondo film di Paolo Sorrentino. Non ho perso tempo a vedermelo, nella speranza che fosse un bel film, soprattutto dopo l'ottima impressione che ho avuto de "Il Divo" (l'ultima opera di Sorrentino): non ne sono rimasto deluso.
E' la storia di un tal Titta de Girolamo, uomo apparentemente facoltoso, che passa il suo tempo a commentare la vita che gli scorre d'avanti, seduto nella hall dell'albergo in cui vive da quasi dieci anni, in un grigiore assoluto. Titta nasconde un mistero quindi, che verrà svelato solo alla fine. Non si tratta solo di un giallo, ma anche di una importante riflessione sulla varia umanità cui lo spettatore è indotto dal monologo interiore di Titta il quale guarda da spettatore la varia umanità che lo circonda: la donna delle pulizie, la coppia di vecchi nobili decaduti, la barista; proprio di lei che lui si innamora: l'amore infatti sarà l'elemento che aprirà la gabbia in cui è costretto a vivere per il suo inconfessabile segreto, e quasi prevedendolo ne prende nota mentre spia la ragazza che si cambia prima di andar via: "progetti per il futuro: non sottovalutare le conseuenze dell'amore".
Insomma un film da vedere, non un capolavoro, ma da vedere.
Fa piacere poi che nel panorama del cinema italiano tornino a farsi notare registi che hanno uno stile riconoscibile del tutto personale e originale, come quello di Sorrentino; fa altrettanto piacere che, in un periodo in cui scarseggiano i film tra i cui titoli di testa si possa leggere "scritto e diretto da...", ci sia un regista che scrive la sceneggiatura di tutti i suoi film; ne sono la conferma tutti i più premiati film italiani di quest'anno: fatta eccezione per "Il Divo", "Gomorra", "La ragazza del Lago", "Caos Calmo", sono tutti tratti da romanzi.
me', guardatevi il trailer ora :-)
Filippo
3 commenti:
comincio a pensare che dovrei rinunciare a scrivere su questo blog. I miei post rimangono sempre con un mesto "0 commenti"!
Quindi hai skrokkato un dvd ma lo hai fatto per una giusta kausa :)Paolo Sorrentino è sikuramente uno dei fari ke illumina e (spero) continuerà ad illuminare il cinema italiano,che secondo me,non è poi così tanto in crisi come molti dikono:è anzi ancora in grado di sfornare ottimi prodotti,ottimi attori,ottimi registi:)
dai filippo non scrivere così! Io non ho commentato semplicemente perchè è un film che vidi molto tempo fa e devo dirti che non mi esaltò particolarmente, un po' la stessa sensazione della Ragazza del (o sul?scusate sono un po' rinko) lago. esiste un elemento di alterità rispetto ad un prodotto standard del cinema italiano però poi francamente non si capisce bene dove si va a parare. ecco tutto, non un granchè anche se dovrei davvero ridarci una occhiata.
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